Il primo incontro tra Francesca e Marcello

Una sera a cena.

Florence and the Machine, Nine Inch Nails, Pearl Jam, Metallica… Questi furono alcuni tra i gruppi di apertura del progetto fotografico NONiO.
La musica fu di certo la prima connessione che si creo tra Francesca e Marcello.

Personalmente conosco la metà di queste band in compenso loro le adorano! Iniziarono a conversare in una lingua fatta di date, nomi, aneddoti ed hit.
Ci sedemmo a tavola. Marcello ci servi delle appetitose bruschette e una soffice vellutata di zucca fresca.

Al primo “mmm…” di Francesca conoscendola, sorrisi e pensai che il cibo sarebbe stato sicuramente un ulteriore punto di incontro tra i due. Piccole detonazioni di sorrisi vivacizzarono la cena si parlò di musica, di cibo e di fotografia.

Sorseggiamo un ottimo rosso e al quarto “mmm…che buono!” Finalmente mi rilassai anch’io. Coccolata nella bella energia che si è creò intorno al tavolo tra di noi, tra di noi e il cibo e tra di noi e il buon vino!

La prima coppia si poteva dire affine. Sospirai soddisfatta, si trattava e si tratta di “non solo fotografia” è proprio questo il punto. Il progetto iniziò quel giorno, esattamente non ricordo quale, forse era gennaio 2017, iniziò così con quella cena.

A volte la distanza che c’è tra un’idea e la sua concretizzazione è meno di un passo anche se a noi sembra molto di più. “Que sera, sera Whatever will be, will be The future’s not ours to see Que sera, sera What will be, will be…”

Ho capito dal primo momento che a questo progetto fotografico serviva un’equilibrio tra affinità e diversitàDovevo cercare di formare delle coppie di persone abbastanza simili tra loro in modo che non si mandassero a cagare dopo 10 minuti; ma allo stesso tempo abbastanza diverse da scoprirsi.

Dovevo esaudire almeno un esigenza fondamentale di ognuno di loro. Quindi quello che feci fu ascoltare.

Francesca la sua l’aveva espressa con chiarezza.
“Please, nella mia vita solo uomini più grandi! I miei coetanei 30enni o sono in cerca di famiglia, pronti subito ad accasarsi e sfornare figli oppure restano cocchi di mamma e passano la giornata a bere e a giocare ai videogame. No. Grazie!
Il suo punto di vista su un argomento così importante poteva definire un’esigenza? Marcello era l’ometto più adulto che avevo a disposizione nel gruppo dei partecipanti e inoltre aveva voglia di imparare. Mi chiese espressamente di essere affiancato a una persona più esperta in fotografia di lui. Ho pensato che i 10 anni di esperienza di Francesca potessero bastare!

Et voilà!
La prima coppia si è formata così.

Quindi chi abbiamo?
Due “stranieri italiani” che vivono a Trieste da qualche anno. Nati nella stessa regione, ma cresciuti in due regioni diverse. Curioso vero?

Marcello è nato in Piemonte, ma è Ligure ed è qui per lavoro. Francesca è Piemontese ed è qui per laurearsi.

Hanno in comune la passione per la fotografia, il mare, la musica e l’amore per il buon cibo e il buon vino!

Si trovano qui come perfetti sconosciuti.

C’è però una cosa in particolare che li differenzia ed è il loro rapporto con la città in cui vivono. Marcello per diversi motivi che scopriremo piano piano conoscendolo meglio, trova che Trieste sia una bella città, ma non riesce a definirsi integrato anche se ormai è qui da qualche anno.
Francesca invece è innamorata di Trieste e ha deciso di provare a fargli cambiare idea. Conoscere meglio la città lo avrebbe aiutato a capirla.
Mi disse che sarebbe partita dai posti più affascinanti, ma soprattutto da quelli più caratteristici.
Per esempio l’Osmizza ebbene si…Marcello non era mai stato in un Osmizza!
By | 2018-07-01T13:27:08+00:00 ottobre 9th, 2017|Categories: Il primo incontro, Trieste reflex edition 2017|Tags: |0 Comments

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Sono una progettista, connetto idee con soluzioni, immagini con servizi, fotografie con prodotti e sogni con obbiettivi!

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