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Luca Quaia presentazioni

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Luca Quaia presentazioni 2018-02-03T18:01:19+00:00

Gli Inutilmente Abili

BodyunTitled

Mascia

NoLicence – Give it up

 Luca è presidente dell’associazione Roke.

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“La cultura e il sapere vanno usati per generare vicinanza”

Percorso artistico di Luca

Dal 1997 si occupa di Direzioni Artistiche e produzioni di spettacoli. Scrive e dirige opere Teatrali. Ciò che lo ha sempre affascinato dell’aspetto teatrale è che non può si può scollegare dalla realtà che lo circonda, dalle tradizioni, dalle usanze e dalle storie delle persone.

Nel 2002 ha ideato e prodotto lo spettacolo dal titolo “Sogno di una notte del ‘45”, grazie anche alla collaborazione con il Comune di Reana del Rojale e Mittelfest. Lo spettacolo di Luca aveva come intreccio drammaturgico “Sogno di una notte di mezza estate” di W. Shakespeare. La storia era però ambientata in Friuli Venezia Giulia durante la Seconda Guerra Mondiale.

La messa in scena di questo spettacolo è stata preceduta da diversi mesi di ricerche sul territorio, durante i quali sono stati raccolti i racconti e le testimonianze di anziani provenienti da molti paesi. Questi racconti sono poi diventati parte della storia, hanno creato i personaggi dello spettacolo e addirittura il testo degli attori.

Lo spettacolo poi è stato completato da una ricerca linguistica ad ampio raggio, per poi portare sulla scena uno lavoro in cui si parlavano sei lingue: italiano, sloveno, tedesco, inglese, friulano e veneto.

L’uso di diverse lingue è stata una scelta chiara, volta a mettere in evidenza la realtà multiculturale di questa regione, rendendo ogni lingua ugualmente importante.

Lo spettacolo è stato il più visto di Mittelfest 2002. Questo dimostra la “comunità” operante attorno a uno spazio teatrale è ancora molto attiva. Questa comunità teatrale oggi può essere ampliata grazie alle nuove tecnologie e ai mezzi di comunicazione.

Luca, nel percorso di lavoro sulla maschera, ricopre più volte il ruolo di Arlecchino in diverse produzioni, tra queste c’è una produzione internazionale di circo-teatro con la Scuola Nazionale di Circo della Mongolia e il Circo Nazionale Mongolo. Il nome dello spettacolo è “Arlecchino e Genghis Khan”, vincitore del festival internazionale “I Teatri del Mondo”.

Successivamente Luca si è concentrato sulla regia di tre lavori dedicati alla danza contemporanea. In queste opere i ballerini non danzavano sulla musica, bensì sulla parola recitata. Grazie a queste esperienze, Luca ha conosciuto il mondo teatrale d’oltre confine, riuscendo a mettere in atto varie collaborazioni didattiche e artistiche con personalità provenienti da diverse culture e paesi.

Con lo spettacolo “Cannonate”, ha iniziato il percorso della danza sulla parola collaborando con vari ballerini e attori. Il percorso poi è proseguito per altri due anni con gli spettacoli “Besedeparolewords” e “Tempočastime”. Lo spettacolo “BodyUntitled”, realizzato in coproduzione con il Teatro Stabile Sloveno, ha vinto il Festival Internazionale di Danza SideBySide, dedicato ai cortometraggi per la danza. Lo spettacolo è inoltre stato recentemente invitato al Festival June-Events presso la Cautoucherie a Parigi (Festival diretto da Carolyn Carlson).

Accostare diversi linguaggi è sempre stata una ricerca personale di Luca, finalizzata a trovare i punti di contatto tra le varie culture, senza però perdere l’identità di ciascuna.

Nel suo percorso artistico Luca Quaia ha diretto teatri e stagioni artistiche, ha lavorato nell’organizzazione e nella logistica di moltissimi grossi eventi come: Umbria Jazz, Jamming Festival ed eventi sportivi come le Olimpiadi di Torino e il Giro d’Italia di ciclismo.

A novembre 2011 è uscito il suo primo libro di Fotografie e Parole dal titolo “Le nuove solitudini” – Battello Stampatore.

Ha collaborato e lavorato per diversi enti e teatri tra cui: Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Teatro Stabile Sloveno, Teatro Comunale di Monfalcone, Teatro Miela, Teatro Aurora, Teatro stabile di innovazione CSS, Civica Accademia d’arte Drammatica Nico Pepe, Mittelfest, Cinema Ariston, Associazione Culturale Questa Nave, Cooperativa Bonawentura, Artservice, Biennale di Venezia, EMI Italia, Battello Stampatore, Comune di Vinci.

Insegna e ha insegnato Teatro in diversi corsi specializzati e in scuole di ogni ordine e grado. È da sempre convinto che l’insegnamento sia parte integrante del percorso conoscitivo di ognuno di noi.